Visualizzazione post con etichetta Persone Tossiche Vs Buone. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Persone Tossiche Vs Buone. Mostra tutti i post

mercoledì 24 maggio 2017

4 Persone Tossiche Vs Buone - Ciclo Infernali


 
Breve riassunto: esistono persone che non sentono nulla o quasi a livello di sentimenti. Sono persone totalmente prive di coscienza e empatia. Hanno le sembianze umane ma sono esseri diversi. Predatori, vampiri, narcisisti, psicopatici. Le persone tossiche provocano danni enormi ovunque vadano, qualsivoglia cosa facciano, qualsiasi relazione abbiano. Il problema è individuarli, ma una volta individuati occorre avere paura, scappare, adottare strategie per proteggersi. Sono molti più di quello che si possa immaginare e vivono accanto a noi.
 
Hanno caratteristiche diverse tra loro ma a ben vedere il loro comportamento è sempre sostanzialmente il medesimo. Analizzare con cura maniacale il tipo di disturbo con cui si ha che fare, disquisire su una più accurata diagnosi è davvero poco utile e produttivo. La cosa su cui porre attentamente l’attenzione è che PER LE VITTIME LE CONSEGUENZE SONO SEMPRE E SOLO LE STESSE, cioè disastrose. Un’enorme sofferenza ancora perlopiù non compresa. Questo anche perché sono eccezionali nel vendersi come vittime delle loro vittime.
 
Ripetono infiniti CICLI INFERNALI di idealizzazione e svalutazione.
SEDUCONO come prima cosa, creando un vincolo traumatico basato su una totale finzione. Poi ne fanno un uso distruttivo per avere POTERE E CONTROLLO. La terza tappa è quella DELL’ABUSO SADICO che mira a distruggere le qualità dell’altro fino alla sua morte emotiva o in rari casi fisica.
 
Il punto è che narcisisti, psicopatici, antisociali, borderline, istrionici hanno caratteristiche diverse e molti aspetti in comune, ma nelle relazione interpersonali si comportano più o meno tutti allo stesso modo. Rullo di tamburi, per favore…

Passano per una iniziale FASE DI IDEALIZZAZIONE durante il periodo idilliaco, quando il soggetto tossico ADDESTRA la vittima a diventare una fonte narcisistica costante a livello materiale, emotivo, sessuale, sociale. Tramite il love bombing e la manipolazione inducono l’altro ad essere una fonte inesauribile di energia positiva, appagando temporaneamente il proprio desiderio patologico e il raggiungimento dei propri interessi. Ma poiché questi soggetti sono anche invidiosi, aggressivi, malvagi si intuisce ben presto che non c’è spazio per la felicità vera e duratura per chi si relaziona con loro. Non esiste una vera e sana reciprocità nel rapporto per cui questa fase ad un certo punto cessa.

Quando il soggetto tossico si annoia, la vittima smette di soddisfare i suoi standard o quando trova una preda più utile allo scopo, comincia la FASE DI SVALUTAZIONE, distacco ed eventuale abbandono. A questo punto aggressività, critiche, abusi di ogni genere associate ad una più intensa manipolazione prendono il sopravvento. Il netto contrasto fra la fase di idealizzazione e quella di svalutazione porta la vittima a sentirsi inutile, distrutta, confusa, svuotata, depressa.
 
I soggetti tossici vivono soli di INFINITI CICLI INFERNALI, ciò che cambia può essere solo il numero delle vittime. Infatti possono ripetere il ciclo con una stessa persona per tutta la vita o per un lungo periodo. Possono sostituire continuamente la preda. O ancora operare contemporaneamente con più soggetti. Mai instaurano legami naturali, maturi, duraturi con l’altro che per loro rimane sempre e solo un OGGETTO DA CONSUMARE.
 
Il punto focale sta nella capacità della preda di prendere coscienza, affrontare il dolore, smettere di farsi manipolare, scappare correndo. Se non lo fa corre dei rischi altissimi che possono condurre, in casi estremi, anche alla malattia e alla morte. E comunque l’abuso e la sofferenza emotiva sono strazianti.

martedì 23 maggio 2017

3 Persone Tossiche Vs Buone – Predatori Intraspecie




Mio malgrado, col tempo ho scoperto che nella vita esistono persone che NON SENTONO. In realtà l’ho sempre saputo ma per difesa, immaturità e scarsa consapevolezza NON CI VOLEVO CREDERE. Ho avuto lo stesso atteggiamento che si ha quando al tg si ascolta un fatto tragico e si pensa che comunque tutto ciò è distante, che non potrà mai davvero accadere nella propria vita. Ma non è assolutamente così. Una sorta di infantile “PENSIERO MAGICO” viene utilizzato come "coperta di Linus" per difendersi da ciò che è troppo brutto e doloroso.
 
Dopo svariate esperienze corroborate da intensi studi, adesso posso affermare con certezza che attorno e acconto a me vivono persone che non sentono nulla o troppo poco per essere considerate davvero umane. Le chiamano persone perché fisicamente sono simili a me, ma non sono in grado di dire a quale specie appartengano, di sicuro non alla mia. Predatori intraspecie qualcuno li ha definiti. Vampiri emotivi. Narcisisti. Psicopatici. Borderline. Istrionici. Stronzi...
 
Sono tutti diversi nelle loro mille sfumature ma allo stesso tempo SONO TUTTI UGUALI. Non sentono a livello emotivo o sentono molto poco. Si comportano più o meno tutti allo stesso modo e lo fanno ovunque e con chiunque. È il loro modo di esistere, non sanno fare altro. Sono predatori e come dei leoni o dei coccodrilli sanno solo depredare con un istinto innato. Non sanno e non possono fare altro perché è la loro natura (non umana).
 
Depredano il prossimo a livello emotivo, sociale, economico, sessuale, lavorativo. Per farlo in particolare creano un MONDO VIRTUALE. Si inventano un personaggio finto in base alla situazione in cui si trovano, alle persone che hanno di fronte, ma soprattutto in funzione dei loro obbiettivi. Perché per loro esistono sempre e solo i loro interessi e i loro scopi. Quando questo mondo virtuale viene smascherato e la loro vera natura viene alla luce, prendono e se ne vanno. Scartano. Abbandonano. Prima di farlo però, si preoccupano di prendere tutto ciò che c’è da prendere per poi distruggere ciò che rimane. Con freddezza, nessuna forma di gratitudine o compassione. Per sopravvivere devono distruggere chi li ha nutriti, coloro da cui hanno preso tanto a tutti i livelli.
 
Ma non è finita. Compaiono e scompaiono all’improvviso, con grande abilità e fantastiche doti manipolatorie. Non li afferri mai perché sono sempre da un’altra parte in realtà. Perché sono finti, diversi, malvagi e si rigenerano come automi.
 
Sono esseri negativi, malefici, che occorre conoscere, identificare ed evitare per sopravvivere e vivere meglio. La cosa più difficile da accettare è che questi soggetti possono anche essere tuo padre, tua madre, tuo fratello o sorella, tuo marito o moglie, i tuoi figli. La mente umana non è pronta per accettare questo perché siamo nati per essere collaborativi, per dare e ricevere amore. Le neuroscienze lo hanno dimostrato.

Quanti sono? Molti. Il primo passo è accettare che esistano persone che non sentono nulla che sono simili a noi ma non come noi. Avere rapporti con loro può avere effetti devastanti. Per questo la cosa migliore da fare è correre, scappare. Sempre.

sabato 20 maggio 2017

1 Persone Tossiche VS Buone - Premessa




AVVERTENZA: il post che segue non parla di narcisisti psicopatici, borderline, relazioni tossiche, manipolazione, contatto zero, neanche offre spunti su come fare a guarire e a ripartire dopo la rottura di una relazione malsana. Se ne sconsiglia la lettura a chi cerca informazioni tecniche, chiavi di lettura, aiuto e a lettori evoluti.
 
Adesso che siamo rimasti in pochi vuoto il sacco. Sono consapevole che l’immagine è già da tempo l’unica comunicazione che i cervelli riescono davvero ad assimilare. Nonostante questo scrivo. Perdipiù, mi ostino a parlare di ciò che a me interessa, spesso incurante degli errori e delle sviste. Per questo provo verso me stesso una tenere e compassionevole ammirazione per il semplice fatto che mi ostino (non so fino a quando) a continuare a scrivere quasi tutti i giorni.
 
Ho in magazzino un volume enorme di riflessioni che potrei e vorrei condividere. Ne conservo centinaia in centinaia di file, altrettante ritagliate e messe da parte, ancor di più sparse tra i miei neuroni in attesa di trovare quella mezz’ora che mi consenta di tradurle in frasi che provino ad avere un senso. Il percorso dentro di me è chiaro, lucido, cristallino, nonostante rimangano enormi dubbi e una serie infinite di domande senza risposta.
 
Ma vado al punto. Alcune "idee forti" hanno un peso specifico maggiore. E su queste vorrei presuntuosamente attirare l’attenzione in modo particolare. Penso a tutto ciò che avrei voluto sentirmi dire e spiegare quando mi sentivo perso e divorato dal dolore. Penso a quello che avrei voluto mi fosse spiegato da mio padre e che vorrei tramandare a mio figlio.
 
Col tempo sono diventati concetti chiave che mi hanno fatto “svoltare". Punti fermi a cui aggrapparsi nella bufera. Riferimenti impiantati stabilmente nel cervello e nel cuore. Chiavi di lettura che sono diventate fari nella notte, punti di riferimento da usare in momenti di difficoltà.
 
Lentamente e faticosamente, mi sono costruito una MAPPA con cui osservare il mondo con maggiore lucidità mentale ed emotiva, che mi desse qualche strumento in più, soprattutto per quanto riguarda la comprensione di relazioni e rapporti.
 
Le idee che ho in testa sono chiare. Come esprimerle e condividerle in modo efficace meno. Cosa possa arrivare a destinazione e se possano essere utili a qualcuno mi sfugge totalmente. Ci provo, liberamente, visto anche che il blog è poco frequentato. Per farlo mi prenderò del tempo, alcuni post, la tiro alle lunghe, il tempo c’è, gli argomenti pure.